Krishna

BACKGROUND

Possiamo leggere nei testi sanscriti antichi, che Krishna fu una divinità venerata in molte tradizioni dell’induismo. Krishna somiglierebbe, nell’aspetto, ad un essere umano dalla pelle scura, durante la sua incarnazione terrena, ed è spesso raffigurato come un giovane pastorello mentre suona il flauto (come nel Bhagavata Purana) o come un giovane principe che impartisce insegnamenti filosofici (come nella Bhagavad Gita).

Altri nomi -
Anno di Origine -
Luogo -
Genitore(i) Vasudeva e Devakī
Partner(s) -
Figli -
Aspetti della Divinità -
Maggiori Luoghi Di Culto -
Periodo di attività del culto -

La parola sanscrita Krishna significa letteralmente “nero”, “buio” o “blu scuro” e viene usata per identificare le persone dalla pelle scura. Nelle opere pittoriche, infatti, lo vediamo ritratto sempre con colori che vanno dal nero al blu scuro.

Il culto di Krishna nell’induismo è parte del Vaishnavism, il quale reputa Vishnu il Dio Supremo venerando gli “avatar” a lui associati, le loro consorti i santi ecc. Tuttavia, l’esatta relazione tra Krishna e Vishnu è complessa e varia.
Tutte le tradizioni vaisnavane riconoscono Krishna come uno degli avatar di Vishnu, altri identificano Krishna con lo stesso Vishnu, mentre tradizioni, quali ad esempio, la Gaudiya Vaishnavism, la Vallabha Sampradaya e la Sampradaya Nimbàrka, considerano Krishna come il svayam bhagavan, la forma originale di Dio.

Fonte

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