Adone

BACKGROUND

Adone (in greco: Άδωνης, anche: Άδωνις) è una figura di origine semitica e fu il fulcro di diverse religioni misteriche che si sarebbero poi insinuate nella mitologia dell’epoca ellenica.

Altri nomi Tammuz, Adonai, Baal Hadad
Anno di Origine 1200 a.C.
Luogo  -
Genitore(i) Smyrna (Myrrha) e Theias
Partner(s)  -
Figli  -
Aspetti della Divinità Rinascita e Vegetazione
Maggiori Luoghi Di Culto  -
Periodo di attività del culto  -

Questa divinità ha un legame molto forte con il dio egiziano Osiride, i semitici Tammuz e Baal Hadad, l’Atunis etrusco e il frigio Attis, tutte entità che patrocinano la rinascita e la vegetazione. E’ il dio della natura che si rinnova ogni anno, le quali sfaccettature si modificano con il passare delle stagioni. Il suo culto era prevalentemente praticato dalle donne: l’adorazione dell’”Adone morente” era pienamente sviluppato tra le giovani ragazze di Saffo, nel 600 aC. Il suo nome viene spesso utilizzato per identificare giovani maschi belli e prestanti.

ORIGINE DEL CULTO

La figura di Adone attinge a piene mani da quella di Tammuz. Il suo nome in semitico, può essere una variazione della parola “Adon” che significa “signore” utilizzato anche nella forma di “Adonai”, per riferirsi al Signore nel Vecchio Testamento. Quando i primi ebrei arrivarono a Canaan, erano in lotta contro il re Gebusei Adonizedek, il cui nome significa “signore della Zedek” (Giustizia). Non vi è tuttavia traccia di alcun culto semitico collegato direttamente ad Adone. Possiamo trovare, infatti, riferimenti a questa divinità solo nelle spoglie di Tammuz.

FESTA SACRA

La festa di Adone veniva celebrata dalle donne a metà estate seminando finocchio, lattuga e chicchi di grano ed orzo. Le piante davano i loro frutti rapidamente, e appassivano altrettanto velocemente, facendo piangere le donne per la prematura dipartita del dio della vegetazione.

Fonte

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