Un’altra parte importante della cerimonia ha reso omaggio al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e al Great Ormond Street Hospital (GOSH). La scena combina dei bambini malati in dei letti ospedalieri assieme a personaggi provenienti dalla letteratura inglese, il tutto condito da un sottofondo musicale inquietante, ovvero la colonna sonora de L’esorcista, che, nel caso non lo si sapesse, racconta la storia di una bambina posseduta dal demonio. Si tratta di un passaggio molto strano.
Una bambina che legge Peter Pan. Nella pagina, possiamo vedere uno spaventoso Capitan Uncino e… un ragazzino legato ad un letto? Secondo Franz Springmeier, nella programmazione Monarch viene utilizza una tecnica chiamata “Programmazione Peter Pan”, in cui Capitan Uncino rappresenta l’handler.
La sequenza inizia mostrandoci dei bambini su dei letti ospedalieri, mentre vengono messi a dormire da alcuni infermieri. Vediamo e ascoltiamo poi J.K. Rowling mentre legge una citazione da Peter Pan alludendo all’isola che non c’è, la quale diventa reale “due minuti prima di andare a dormire”. Non saprei dire se questo sia stato fatto di proposito, ma molti elementi in questo insieme, dal mix di bambini piccoli spaventati in un ospedale, alle fiabe, fino ad arrivare al concetto di confondere i confini tra realtà e finzione, sono tutti argomenti associati alla programmazione e al controllo mentale. Come nel Mago di Oz e in Alice del Paese delle Meraviglie, la storia di Peter Pan è molto utilizzata nella programmazione in quanto viene detto alle vittime di fuggire nell’”isola che non c’è”, mentre vengono indotti a dissociarsi dalla realtà.
Dopo la comparsa di J.K. Rowling, orde di demoni provenienti dalla letteratura inglese fanno il loro ingresso in scena, correndo dietro ai bambini e spaventandoli a morte.
Come se fossero sotto l’incantesimo di questo gigantesco Lord Voldemort, il letto e la ragazza si librano in aria. Che questo immaginario rappresenti la dissociazione generata da un intenso trauma?
Mentre i personaggi malvagi corrono dietro i bambini, gli infermieri sono completamente immobili e impotenti, come se volessero dire “Gli operatori sanitari non possono fare nulla quando vengono segretamente eseguite operazioni di controllo mentale”.
Per fortuna, un sacco di Mary Poppins volano giù spazzando via i mostri. Un bambino gigante, appare poi sul palco.
Sembra solo a me o il bambino gigante ha una enorme linea di separazione tra i 2 lobi?
La strana combinazione di bambini ricoverati e fiabe, avrebbe potuto essere una mossa brillante per coniugare due aspetti importanti della cultura britannica. Purtroppo è anche un modo malato per riferirsi al controllo mentale.
RESTA CON ME
Poco prima della Parata delle Nazioni, durante la cerimonia, è stato mostrato un segmento oscuro che ha confuso e turbato più di qualche spettatore. Presumibilmente dedicato alle vittime del 7/7, si ha la sensazione di essere coinvolti in un oscuro rituale. Inoltre, ancora una volta, vediamo un bambino innocente preda delle forze oscure. Nonostante l’inno cristiano Resta con me facesse da sottofondo, la performance in questione è stata accompagnata da una strana sensazione, come se stessimo assistendo a una sorta di sacrificio occulto di fanciulli.
La rappresentazione inizia con un gruppo di artisti che balla febbrilmente sotto una gigantesca palla arancione simile al disco solare. Appare poi un giovane ragazzo, che si guarda attorno confuso. Uno dei ballerini si avvicina al ragazzo e cerca di ottenere da lui qualcosa di prezioso.
Il ballerino prende dal ragazzo una sfera immaginaria, che può rappresentare la sua forza vitale, o forse la sua anima.
Una volta che il ballerino riesce a prendere l’anima dal bambino, lo schernisce e la porta lontano da lui. Il ragazzo tenta di prenderla di nuovo, ma è inutile, non ci riesce. A quanto pare frustrato e rassegnato, il ragazzo abbraccia lo stesso ballerino.
Il ragazzo abbraccia l’uomo che lo ha derubato e, in ultima analisi, si integra definitivamente nel “lato oscuro”.
Alla fine della scena, il bambino è al centro dei ballerini e alza le mani al cielo come per dire “Sono rinato nel lato oscuro”.


Aliceoltrelospecchio 20 agosto 2012
Musica cristiana in sottofondo, una scena inquietante, una palla arancione che sembra un sole e un uomoche ruba un qualcosa ad un bambino che potrebbe essere la sua anima…
Ipotesi (da prendersi SOLO come ipotesi preliminare): i Gesuiti sembra abbiano un ruolo primario nei piani del NWO (alcuni autori li vedono come il vero certice del NWO, altri come i “soldati del Vaticano”, ma comuqnue hanno un ruolo assai importante nella gerarchia Cattolica, tato che il loro capo è denominato il Papa Nero e x vari autori è superiore al Papa, e hanno un ruolo di primo piano nel NWO; inoltre molte figure di spicco mondiali odierne e storiche sono uscite dalle loro scuole), e sembra siano esperti in mind control (difatti anche le regole di arruolamento al loro ordine concorrono a creare prelati gesuiti soggiogati mentalmente essendo regole di stampo militaresco e di grande impatto psichico, e chiuqnue mastichi un po’ di psicologia lo nota leggendo le regole a cui devono sottostare i prelati Gesuitri; inoltre da varie testimonianze sembra che portino avanti anche numerose operazioni di mind control su bambini, cosa che gli riesce facile essendo un’istituxzione religiosa da secoli dedita all’insegnamento).
Una possibile interpretazione della scena improntata al mind control è che il globo arancione rappesenti il Sole, che è il simbolo dei Gesuiti (ed è un simbolo Pagano, anche se nessun Gesuita mai lo ammetterà), e xche l’uomo che prende “la cosa preziosa” al bambino sia il suo addestratore (Gesuita? i Gesuiti x tradizione non sempre si presentano in abito talare, al fine di confondersi con la gente che è una delle loro mansioni essendo un gruppo anche dedito all’intelligence), che gli strappa l’anima x spezzezttarla grazie ai traumi del mind control e poi plasm,arla a suo piacimento (poi alle vittime MK viene spersso raccontato che ad esse è+ stato strappato il cuore o l’anima x disumanizzarle e renderle + malleabili e disperate).
Certo questa è un’interpretazione un po’ estrema e va presa solo come ipotesi, infatti in questo caso non sono affatto sicura che si tratti della chiave di lettura corretta…ma potrebbe3 essete visto che tutta quell’ultima sequenza sembrava vertere suyol mind comnytreol e in Inghilterra (istoituto Tavistock) è statop moltoi studiato e portato avanti il mid contyrol fin dagli anni 20 (le origini del mind control sono assai + antiche degli esperimenti nazisti dehgli anni 40, e risalgono alla manipolazione mentale tramite riti religiosi sia sabbatici che clericali e a pratiche ancor + antiche).
ciao
by
Alice Oltre lo Specchio
http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com