La “sparatoria di Batman” – Un omicidio rituale portato a termine da una vittima del controllo mentale?

Quando si verificano terribili eventi come la “Sparatoria di Batman”, tendo a non pensare, istintivamente, al complotto. Tuttavia, in alcuni casi, iniziano a fuoriuscire “pezzetti” di informazioni, strane sincronicità, che portano a farsi, inevitabilmente, molte domande.

I pezzi del puzzle cominciano a combaciare e, quando si è a conoscenza del simbolismo e del modus operandi delle élite occulta, tutto comincia a somigliare ad un grande, oscuro ed inquietante rituale portato a termine da una marionetta programmata. No, non ho risolto il caso, la mia intenzione è quella di sottolineare la presenza di fatti che non possono essere tralasciati.

UNA MARIONETTA SOTTO CONTROLLO MENTALE?

Più emergono informazioni riguardo James Holmes (soprannominato “The Joker”), più i fatti tendono ad indicare che l’uomo fosse incline alla multipersonalità,  immerso nei suoi  “mondi interni” e, in generale mostrando comportamenti da schizofrenico o da drone programmato. Ovviamente in uno stato mentale alterato e probabilmente incarnando un alter ego completamente diverso, Holmes ha detto alla polizia, al momento del suo arresto, di essere il “Joker”. In questo articolo apparso sul Telegraph, Holmes rivela di essere particolarmente interessato agli stati di percezione alterata.

“Dopo il massacro, tranquillamente, Holmes ha riferito agli investigatori di aver preso 100mg di Vicodin (antidolorifico) identificandosi come il “Joker “. Lo stesso farmaco venne trovato nel sistema circolatorio dell’attore Heath Ledger, quando morì di “overdose accidentale da farmaci” nel 2008. Ledger interpretò il Joker nel precedente film di Batman (The Dark Knight). Gli effetti collaterali del Vicodin possono includere euforia, paranoia e, in rari casi, allucinazioni.
Il video di Holmes girato al Miramar College di San Diego lo mostra spiegare che le “illusioni temporali” sono “illusioni che ti permettono di cambiare il passato”. Holmes disse inoltre di aver lavorato “sull’esperienza soggettiva, che è ciò che avviene nella mente in opposizione al mondo esterno”.
– Fonte: The Telegraph

Secondo le news, Holmes stava perseguendo un programma di dottorato in neuroscienze presso l’Anschutz Medical Campus all’interno dell’Università del Colorado. Potrebbe questa prestigiosa posizione accademica dedicata allo studio del funzionamento e del comportamento del cervello umano essere anche il sito di programmazione mentale di Holmes? I concetti espressi in precedenza di “illusioni che permettono di cambiare il passato” e di “esperienza soggettiva” richiamano molto la programmazione di alterego, dove le illusioni sono infatti utilizzate per creare un falso passato negli alterego controllati mentalmente.

Dopo il suo arresto, Holmes sembra essersi completamente dissociato dalla realtà, come se fosse ancora nel personaggio.

“Holmes non ha ancora mostrato segni di rimorso e il suo comportamento è imprevedibile e bizzarro. “Stava sputando alla porta e alle guardie. Sputtava a tutto e a tutti. Il ragazzo si comportava come un pazzo “.
– Fonte: The Examiner

LA STRANA CONNESSIONE CON BATMAN

Heath Ledger occhio che tutto vede, nei panni del Joker. C’è lo zampino degli illuminati.

Come detto sopra, Holmes si è tinto i capelli di arancione sostenendo di essere il “Joker” – imitando Heath Ledger che nel precedente episodio di Batman, The Dark Knight aveva appunto interpretato l’acerrimo nemico di Batman. Abbiamo visto negli articoli precedenti (in particolare nell’articolo Parnassus: L’uomo che voleva ingannare il diavolo), che vi furono molti fatti strani nella morte di Heath Ledger, avvenuta dopo che l’attore interpretò l’oscuro e disturbato Joker, un ruolo che a quanto pare lo ha privato completamente della salute (mentale).

Il tiratore, James Holmes si è spinto al punto di prendere il Vicodin, un farmaco trovato nel flusso sanguigno di Heath Ledger al momento della sua morte. Il Vicodin è un potente analgesico con effetti simili alla morfina che viene utilizzato nel controllo mentale per “rimbambire” le vittime.

C’è un qualche tipo di connessione rituale tra, la morte sacrificale di Heath Ledger e questo nuovo episodio di Batman “lanciato” nelle sale con una strage di massa? C’è una ragione per cui questo omicidio di massa, si è verificato durante la proiezione di mezzanotte di un film intitolato “The Dark Knight RISING” in una città chiamata Aurora, il nome romano della dea dell’alba? Un altro fatto interessante: Aurora è considerata la madre della stella del mattino, anche conosciuta come il Portatore di Luce, o Lucifero.

SINCRONICITA’ CON LA CULTURA POPOLARE

Come sempre accade in questi mega-rituali, l’evento sembra essere stato “preannunciato” dai mass media. Coincidenza, premeditazione o sincronicità? Impossibile dirlo, ci sono tuttavia strane cose mostrate dai mass media prima della carneficina:

Rilasciato pochi giorni prima della sparatoria, il video di Lil Wayne “My Homies Still” mostra lui e i suoi ragazzi seduti in un cinema pieno di scheletri. Oltre a questa scena spaventosamente profetica, nel video sono presenti molti manichini smembrati, un simbolo associato al Controllo Mentale.

Mostrato poco prima della fatale proiezione di The Dark Knight Rises, il trailer del film Gangster Squad si conclude con una sparatoria in un grande cinema.

Nel trailer, i gangster iniziano a sparare sulla folla. Strano ome la fiction si possa trasformare IMMEDIATAMENTE in realtà

Questa pagina dal fumetto del 1986 “Batman: Il ritorno del cavaliere oscuro” mostra un folle che uccide tre persone in una sala cinematografica. Nel fumetto, i media affermeranno poi che la sparatoria è stata ispirata da Batman.

La “sparatoria di Batman” è un mega-rituale effettuato dall’elite occulta e dalla sua appendice, i mass media? Non è possibile dirlo con certezza, ma un sacco di informazioni che stanno emergendo conducono, chi ha occhi per vedere, a realizzare: “Che c’è qualcosa di strano”. Come sempre accade in questi tipi di eventi, l’”indagine” vertirà dall’inizio alla fine sul “Pazzo Killer Solitario”, il capro espiatorio, verso la quale tutte le dita verranno puntate. C’erano persone che tiravano i fili? Forse, ma i media mostrano sempre le marionette e mai, i burattinai.

Qualcuno potrebbe chiedersi: “Che interesse avrebbero nel portare a termine questi rituali?” E’ davvero molto difficile calcolare questi eventi, senza tener conto della “loro” forma mentis, che è tutta magia, simbolismo, numerologia e rituali. I sacrifici di sangue sono le forme più potenti di rito e maggiore sarà il numero di persone che parteciperà emotivamente maggiore sarà la potenza ottenuta. In questo momento, il mondo intero ha gli occhi rivolti sulla città di Aurora. E mentre i cittadini indignati di tutta America chiedono a gran voce un colpevole da accusare per questo atto terribile, le vere menti dietro questa strage si “godranno lo spettacolo”.

Fonte

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11 comments

  • Anna 24 luglio 2012

    Complimenti, e ti dico la verità, che lo avevo pensato anch’io, ma aspettavo la conferma, ed è arrivato il tuo articolo.
    Ti voglio fare una domanda, secondo te, anche l’attentato a Brindisi è un omicidio rituale?
    Ciao

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    • neovitruvian 24 luglio 2012

      Potrebbe esserlo stato ma ci sono molte poche informazioni riguardo il killer.

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    • SmE 24 luglio 2012

      A mio parere è stato più un avvertimento per Napolitano e/o Monti

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  • giuditta 24 luglio 2012

    Ciao.
    Sbaglio ma su una delle foto ci sono 12 scheletri come i dodici morti…?

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  • Decag 24 luglio 2012

    Ciao,
    premesso che trovo l’ipotesi del burattino assolutamente plausibile
    ti chiedo : c’è qualche elemento che ti permette di collocare James Holmes all’interno del cinema al momento della strage?
    Altri episodi come columbine o virginia tech avevano elementi inoppugnabili per identificare i colpevoli, videoregistrazione e testimoni oculari.
    Invece, in questo caso? Un uomo mascherato, dalla maschera uscivano solo i capelli rossi, (un inequivocabile segno di riconoscimento ma anche uno specchietto per allodole),
    per prima cosa lancia dei lacrimogeni, poi comincia a sparare, caos confusione, più tardi la polizia dirà di averlo trovato seduto in un auto nel parcheggio del cinema, non opporrà nessuna resistenza.
    La mia idea è che la strage potrebbe essere stata compiuta da uno (o forse anche più) professionista addestrato all’uso delle armi e poi il capro espiatorio è stato collocato imbottito di sedativi e pronto all’uso. Arrestato, detenuto in completo isolamento(per la sua sicurezza) e nella sua unica e breve apparizione pubblica davanti al giudice sedato come un cavallo. Questo mi sa che arriva direttamente alla sedia elettrica senza nemmeno riprendere coscienza.
    Forse nel suo caso(James Holmes) la programmazione mentale non stà nel controllarlo per fargli commettere la strage ma semmai nel programmarlo per convincerlo di essere l’autore della strage. Non so se sono riuscito a spiegarmi, questa tecnica di controllo (in sintonia con i suoi studi di neuroscienziato) permetterebbe non di avere burattini soldato(sicuramente disponibili) ma burattini pronti a caricarsi il peso delle stragi in completa sincerità e buonafede.

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  • marisa 25 luglio 2012

    giusto ieri su la 7 hanno riproposto il film “va e uccidi! del 1962 con sinatra…complimenti per l’analisi.

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  • jayadeva 28 luglio 2012

    sembra che il padre di Holmes debba deporre davanti a una commisisone che indaga su frodi bancarie…
    http://raggioindaco.wordpress.com/2012/07/28/la-strage-in-colorado-legata-alle-frodi-bancarie/

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  • [...] rispetto alle armi “Bloomberg   WOR News Talk Radio 710. Continua su Neovitruvianed ancora La “sparatoria di Batman” – Un omicidio rituale portato a termine da una vittima del controllo… sempre su Neovitruvian Riguardo al controllo mentale consiglio la lettura di MK-Ultra Project. I [...]

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  • [...] Il padre del ragazzo era in procinto di testimoniare al processo in corso per la truffa del Libor, proprio come il padre di James Holmes, la marionetta usata durante la strage dell’Aurora. [...]

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