Il nuovo film di Tim Burton – Dark Shadows – presenta degli spunti interpretativi originali, che lo contraddistinguono dal resto dei film “elitari”. Abbiamo potuto leggere e confrontare i vari film “distopici” (Contagion, In Time, The Hunger Games, 2012, ecc…) in cui gli illuminati ci presentano un futuro dove la loro agenda si è compiuta nel Nuovo Ordine Mondiale.
Lo scopo delle suddette pellicole è quello di preparare la mente conscia e soprattutto quella inconscia dello spettatore ad un futuro dominato da una cabala di satanisti, pronta a portare l’inferno in Terra.
Film e video musicali, mostrano scene di tortura, riferibili alla programmazione Monarch, l’avvento del Nwo, modelli distorti di uomo, donna e bambino: con Dark Shadows, saliamo di livello, la pellicola ci narra la storia di una delle 13 famiglie degli illuminati, i Collins.
Una perfetta immagine massonica: L’attivo e il passivo Jachin e Boatz. Alla nostra sinistra il passivo femmineo (rappresentato dal genere femminile). Alla nostra destra l’attivo maschile (rappresentato dal genere maschile e da Mefistofele). La donna in rosso (Mefistofele) ci suggerisce però una ulteriore chiave di lettura quella spirituale: ponendoci dalla prospettiva di Barnabas, il suo lato sinistro rappresenta la passività della materia e il suo lato destro l’attività dello spirito. Barnabas dovrà infatti “riequilibrare” i due famosi pilastri massonici per realizzare il suo obiettivo.
Si dice che il sangue sia più denso dell’acqua, è quello che ci definisce, ci lega, ci maledice. Per alcuni il sangue significa una vita di ricchezza e privilegi, per altri una vita di servitù. – Barnabas Collins
CHI SONO I COLLINS?
Il nome Collins nacque nelle isole britanniche, in Irlanda, con gli O’Collins ed in Scozia con i Kollyns. Due Collins significativi furono Sara Aynn Collins e suo fratello maggiore i quali divennero Wicca molto potenti. Quest’ultimo era un membro del gruppo satanista chiamato Club Hell Fire. Nel dettaglio, apparteneva a quello di Boston. Al Club erano iscritti anche 2 presidenti Benjamin Franklin e Thomas Jefferson: alle riunioni si tenevano rituali satanico/sessuali occulti. Aynn Sara Collins (nata circa nel 1730) era profondamente attratta dall’occulto. La sua famiglia si interessava di stregoneria da generazioni ma molti di loro vollero abbandonare la magia nera.
Oltre a non voler lasciare la stregoneria, l’antica tradizione di famiglia, Sara non voleva sposare l’uomo che il padre le aveva cercato di propinare. Sara non ci stava nè per il matrimonio combinato nè per l’abbandono della stregoneria. Andò in Scozia per arrivare al cuore della saggezza occulta diventando in poco tempo maestra di una delle più primordiali forme di Wicca, “il Sentiero degli Elfi”. (Altri tipi tradizionali di Wicca negli Stati Uniti provengono da Irlanda, Galles e Grecia.) Dopo la rivoluzione americana lasciò la Scozia, maestra nel potere occulto, e tornò negli Stati Uniti, dove formò la prima Covendom della Wicca. Lei e suo fratello erano potenti e i loro discendenti rappresentano il principale gruppo di Collins che pratica la Wicca e il satanismo. Aynn Sara Collins (e c’erano parecchie Sarah Ann Collins ai suoi tempi, il nome sembra essere molto utilizzato dalla Famiglia) è a sua volta una discendente di Francis Collins del 17 ° secolo. Francis era il capo della famiglia quando se ne andarono dall’Inghilterra.
Una pratica comune tra le prime 13 famiglie è quella di dare alla luce un bambino senza che nessuno venga a saperlo, facendolo adottare poi da un’altra famiglia. Il bambino prenderà successivamente un altro cognome, che evidentemente nasconderà le origini genealogiche; durante le cerimonie occulte i genitori biologici si mostreranno lui. Per esempio, per le “madri delle tenebre” il padre biologico deve impregnare la giovane figlia che viene iniziata alle “Madri delle Tenebre”. Il primo bambino dalla ragazza deve provenire dal suo padre biologico e deve essere sacrificato dalla stessa in onore di satana. Molti dei bambini Illuminati sono stati adottati.
Il satanista Bonewitz chiama le famiglie più importanti degli Illuminati “Fam-Trads”. Ci tiene a precisare che le Fam-Trads sono famiglie molto potenti che hanno conservato il tradizionale insegnamento della stregoneria nelle generazioni.
La famiglia Collins fa parte delle 13 famiglie degli illuminati che controllano il mondo. I Collins non si sono mai esposti a livello mondano in quanto il loro potere occulto supera quello di Rothschild e Rockefeller. Anche se nomi e date storiche non coincidono possiamo comunque notare una forte somiglianza tra le caratteristiche dei Collins reali e di quelli di Dark Shadows:
- La linea di sangue nobile/occulta
- Il paganesimo
- Entrambe si spostarono dall’Inghilterra al Nuovo Mondo, mantenendo un basso profilo
Oltre a questo il film è intriso di simbologie illuminate che conferiscono al film diversi livelli interpretativi. In maniera simpatica (come al solito) i poteri (che non dovrebbero essere) forti ci propongono le loro storie, i loro punti di vista, i loro costumi e tradizioni. Vi chiederete come sia possibile raccontare la storia di una famiglia satanista, che faceva sacrifici umani e accettava di buon grado la pratica dell’incesto…semplice basta essere simpatici e condire il tutto con l’”amore”!
I COLLINS SI TRASFERISCONO IN AMERICA
Fin dalle prime scene del film, veniamo informarti su un principio fondamentale degli illuminati derivante dall’eresia sabbathiana/frankista: l’elite è geneticamente superiore al resto della popolazione. Esistono due classi principali – i Genitili, cioè gli esseri umani comuni, bestie senza diritti nelle mani degli “Eletti”, ovvero coloro che controllano il mondo per diritto “divino”.
Si dice che il sangue sia più denso dell’acqua, è quello che ci definisce, ci lega, ci maledice. Per alcuni il sangue significa una vita di ricchezza e privilegi, per altri una vita di servitù. – Barnabas Collins
Il sangue appunto definisce l’elite in quanto razza “superiore”, lega tra loro i membri dell’elite (spesso con matrimoni misti tra Famiglie o addirittura con Incesti) e li maledice in quanto hanno venduto l’anima a Lucifero per il potere materiale (nel contesto la famiglia Collins, tra le 13, è quella maggiormente coinvolta nell’occulto).
Proseguendo nel film i Collins decidono di restare in America, creando una città che porta il loro nome: Collinsport.
I massoni sono costruttori di città per antonomasia: I Collins emigrando dall’Inghilterra (patria delle logge muratorie) portano sviluppo e crescita nel Maine, grazie al denaro e alle loro conoscenze segrete.
Continuando nella passeggiata, il padre di Barnabas, Joshua, si rivolge al giovane figlio con queste parole:
Un uomo deve essere fiero di ciò che costruisce. Ma ricorda Barnabas, la famiglia è l’unica ricchezza.
Picciotto l’unica cosa a cui devi tenere, è la famiglia?
Per capire come funzionano le famiglie illuminate/sataniste, si può paragonarle a quelle mafiose. Il profondo attaccamento alla famiglia e ai suoi valori è lo stesso che possiano ritrovare nei clan di Cosa Nostra o della Camorra (anch’esse parte dell’elite occulta ma di grado inferiore rispetto alle Triadi o agli Illuminati).
I Collins impiegano 15 anni per costruire la loro tenuta. Essendo giunti nel 1760, possiamo desumere, con abbastanza certezza, che le travagliate vicende di Barnabas hanno avuto inizio attorno al 1775 – 1776, guarda caso nello stesso periodo in cui emersero Adam Weishaupt e i suoi Illuminati di Baviera. L’intero 1700 è un secolo di grandi occultisti quali, Jacob Frank, Cagliostro, Weishaupt ecc… in questo periodo si formeranno le società segrete così come oggi le conosciamo: negli anni 20 del 1700 le gilde muratorie inglesi si trasformarono nelle logge massoniche a cui venne aggiunto il nucleo illuminato nell’ultimo quindicennio del secolo.
Nelle parole del taletuoso ricercatore Clifford Shack:
“Attraverso l’infiltrazione, la furtività e l’astuzia, questa rete invisibile è venuta a governarci. Quarantuno anni dopo la morte di Shabbatai Zevi, nel 1717, si sarebbero infilitrati nelle gilde muratorie in Inghilterra impiantandovi la Massoneria …. [Il successore di Zevi] Jacob Frank avrebbe avuto un grande impatto sulla formazione del nucleo interno della Massoneria, conosciuto col nome di Illuminati, nel 1776. La massoneria sarebbe diventata poi, la forza nascosta dietro gli eventi come le rivoluzioni [americana, francese e russa], le creazioni delle Nazioni Unite e di Israele, entrambe le guerre mondiali (incluso l’Olocausto!), gli omicidi dei fratelli Kennedy che, insieme con il padre, hanno cercato di vanificare gli sforzi della rete sul suolo americano.”
IL GIOVANE BARNABAS
Barnabas, ha circa 25 anni ed è nel pieno delle sue energie. Come ogni giovane rampollo della nobilità si gode la vita abbandonandosi alle passioni.
Barnabas rifiuta l’amore di Angelique la sua è solo passione
Angelique, una strega perdutamente inammorata del giovane Collins, non riesce ad accettare il suo rifiuto, condannando a morte la famiglia di Barnabas, il più grave affronto che potesse essere fatto ad un membro dell’elite. Vediamo la strega pronunciare un incantesimo, mentre con le mani fa a pezzi un cavalluccio marino.
Il cavalluccio marino ha una forte carica simbolica. Per questo lo possiamo trovare anche in altre rappresentazioni mediatiche, quali Fringe
Il piccolo cavalluccio marino viene rappresentato nei miti e nelle leggende come un animale sacro, dotato di qualità quali l’amore e la compassione, così fortemente carenti nel nostro mondo patriarcale/materialitsta. Il cavalluccio marino vive in quasi tutti gli oceani del mondo. Si è evoluto grazie alla sua abilità di adattarsi pacificamente al suo ambiente.
Studiare il cavalluccio marino, equivale a scoprire il punto nel quale, come Umanità, abbiamo lasciato la retta via. E’ come un nostro riflesso speculare. Nell’evoluzione ha mantenuto il suo aspetto primordiale, simboleggiando così la vera natura delle cose, lontana dai fronzoli materialisti in cui viviamo.
Il cavalluccio marino si lega con il suo patner per tutta la vita. Se uno dei due muore, l’altro lo segue nel giro di 24 ore. Non esiste un ego “maschile” ma entrambi i patner concorrono per il benessere generale della coppia.
Purtroppo questo concetto, nella società umana, è andato perduto, con una società patriarcale che schiaccia e manipola le donne.
Tornando al film, distruggere il cavalluccio marino significa voltare le spalle a tutto ciò che ci rende umani per soddisfare il nostro bisogno di potere materiale.
Come in alto così in basso. Il cavalluccio, simbolo positivo, può diventare un simbolo di morte nelle mani dei satanisti
Barnabas Collins si dedica allora agli studi occulti soffermandosi, alla fine su Mefistofene:
Mefistofele, l’emanazione demoniaca che stringe i “famosi” patti con l’uomo. Notare la somiglianza della M con il logo della McDonald
Come potete vedere dall’immagine, vi è un chiaro riferimento alla catena di fast-food americana. La famiglia McDonald è una delle più importanti famiglie illuminate, fortemente collegata al satanismo. Come ci dice il buon vecchio Springmeier nel suo 13 illuminati bloodlines:
Quando pensiamo al nome “McDonald” balza subito alla mente il noto fast food diffuso in tutto il mondo. Si vocifera che la McDonald Corp. sia collegata al satanismo da moltissimo tempo. Una conferma indiretta ci arriva da un libro che cercò di sfatare il complotto satanico che sottende all’azienda: “Satan Wants You”. Nel libro possiamo leggere che il proprietario della Mc Donald, Ray Kroc, aveva collegamenti con la Chiesa di Satana. (vedi Satan Wants You, pg. 140). Ray Kroc trascorse diverso tempo assieme all’elite ed era inoltre un membro del Bohemian Grove. Non vi è alcun dubbio che la McDonald Corp. abbia un rapporto privilegiato con gli Illuminati, sappiamo infatti, secondo una fonte, che il governo statunitense concesse 40 milioni di dollari a McDonalds per aiutarlo ad insediare la sua catena di fast food anche all’estero. Nel 1991, il totale dei punti vendita McDonald (ristoranti) nelle 3 principali nazioni europee, Gran Bretagna, Francia e Germania Ovest era pari a 959 ristoranti.
CHI E’ MEFISTOFELE?
Il nome viene associato alla leggenda di Faust, uno studioso – che vende la sua anima al Diavolo. Nel film, Barnabas è la trasposizione di Faust, anch’esso interessato agli studi esoterici.
Il nome di Mefistofele appare nei libretti del tardo 16° secolo. Nella versione del 1725, letta da Goethe, Mephostophiles è un diavolo evocato da Faust in un bosco fuori Wittenberg. Il nome Mefistofele comparve già nel 1527, nel “Praxis Magia Faustiana”, stampato a Passau, era un pseudo testo ebraico.
La parola deriva dall’ebraico mephitz, che significa “distruttore”, e Tofel, che significa “bugiardo”.
La bella Angelique posseduta da Mefistofele. Satana, come gli Illuminati utilizza l’inganno, l’apparenza per confondere e manipolare gli esseri umani
Nel Faust, Mefistofele è una guida per il protagonista. Il demone non è solo il portavoce del Diavolo, può infatti essere visto anche come l’amante del personaggio principale. Nell’opera, Faust chiede a Mefistofele una donna ma il diavolo accontenta il dottore presentandosi esso stesso in sembianze femminili. Secondo altri Mefistofele sarebbe il risultato dell’alterego prodotto dalle nostre passioni represse. Il demone inoltre non “corrompe” le persone ma sceglie quelle già nell’ombra per assicurarsi che le loro anime procedano nella “giusta” direzione.
Così nel film vediamo Barnabas distrutto e calpestato dagli eventi scorgere, in lontananza, la speranza. Si innamora di una ragazza, Josette DuPres, la quale, idealmente rappresenta la Beatrice di Dante. La ragazza è di animo puro e nobile e potrebbe “redimere” il giovane Collins….sia mai: Mefistofele, attraverso il controllo mentale, costringe Josette a buttarsi da un dirupo.
Josette è pura e nella “luce”. Questo potrebbe redimere la vita e la maledizione che affligge il casato Collins
Josette sta per lanciarsi dal dirupo. L’albero spoglio alle sue spalle può essere visto come la morte e la devastazione che si riflettono sulla natura. Vivere nell’oscurità equivale a vivere nell’aridità.
Barnabas disperato cerca di suicidarsi, accorgendosi, suo malgrado di essere diventato un vampiro. La strega/demone Angelique lo aveva trasformato. Nella serie tv andata in onda tra il 1966 e il 1971 la figura di Angelique, venne introdotta per “spiegare” come Barnabas fosse diventato un vampiro. Questo sofismo, serve a nascodere una verità più grande e cioè la possessione e la maledizione demoniaca di questa famiglia. Le famiglie degli illuminati, attraverso complicati rituali, incastonano nei feti dei loro discendenti entità demoniache che li accompagneranno per tutta la vita.
Barnabas è diventato un vampiro.
Non potendo ottenere l’amore di Barnabas, Angelique, decide di far rivoltare l’intera cittadina contro i Collins, accusati di stregoneria. Collins viene allora seppellito vivo dai suoi concittadini, guidati dalla fattucchiera.
Queste ultime scene dimostrano come spesso il popolo si faccia “guidare” nelle sue lotte senza un minimo di coerenza. Un gregge che obbedisce al lupo.
L’ARRIVO IN CASA COLLINS
Il film fa ora un balzo in avanti di circa 200 anni fino ad arrivare al 1970. Una giovane educatrice di nome Victoria sta viaggiando verso Collinsport per lavorare come baby sitter nella tenuta Collins. La pellicola da molto spazio alla numerologia (oltre che al simbolismo):
La ragazza una volta arrivata in città si fa accompagnare fino alla tenuta Collins da un gruppo di hippies:
I passeggeri del furgoncino sono in totale 6
Dopo un breve corridoio tra i boschi Victoria arriva finalmente alla tenuta Collins:
Il simbolismo dietro al numero sei si perde nella leggenda. E’ influenzato dal pianeta Venere (lucifero nella visione illuminata), il 6 rappresenta l’armonia, l’equilibrio, la sincerità, l’amore e la verità. Il numero 6 ha la capacità di mostrarci la soluzione ai nostri problemi, in maniera chiara e tranquilla. Invochiamo il numero 6, quando dobbiamo dedicarci alla diplomazia o quando si trattano argomenti delicati. Il significato spirituale del numero sei riguarda anche l’illuminazione, in particolare “illumina” il nostro cammino nelle zone dove abbiamo bisogno di equilibrio spirituale e mentale. Le persone nate sotto il numero 6 sono estremamente magnetiche, attirando gli altri a loro, che spesso li adorano o li amano. Sono molto determinati nel conseguire i loro scopi, può infatti essere considerato ostinato e inflessibile, tranne quando diventano essi stessi profondamente legati, in tal caso diventano schiavi di coloro che amano. Sanno essere romantici e idealisti nelle questioni affettive. Amano le cose belle, costruiscono case artistiche e sono appassionati dei colori ricchi, dei dipinti e della musica. Non possono sopportare la discordia e la gelosia.
Il numero 6 sembra adattarsi coerentemente con il film: la ragazza nel treno sta “esercitandosi” ad essere il più diplomatica possibile, appunto perchè vuole a tutti i costi il suo lavoro. Il magnetismo vampiresco di Barnabas ricade ancora sotto la sfera d’influenza di questo importante numero. L’idealismo, il gusto per l’arte e per il bon ton integrano ulteriormente il numero nel contesto del film. Vi sono altre scene del film che “entrano in risonanza” con il numero 6, le lascio alla vostra intuizione!;)
LA GRANDE MADRE COLLINS
Victoria dopo essersi presentata al maggiordomo viene accompagnata dalla padrona di casa, Elizabeth Collins. E’ una donna molto forte e autoritaria che regge un casato ormai in disuso. La famiglia è composta da 7 individui di cui solo 3 hanno sangue Collins: il fratello di Elizabeth, Roger e la figlia, Carolyn. Come abbiamo visto in precedenza le famiglie degli Illuminati tendono ad affidare i loro neonati ad altre famiglie e a mostrarsi solo durante i rituali occulti.
Elizabeth Collins accoglie Victoria
Nel 1955, secondo Springmeier, si tenne un incontro importantissimo in cui le 13 famiglie si riunirono, per partecipare a dei rituali satanici e decidere le mosse per creare il Nuovo Ordine Mondiale. La “Grande Madre” ovvero l’autorità più importante, preposta al rituale, era proprio una Collins:
“La Grande Madre Collins vestiva di nero e aveva una grande luna di ebano e oro sul trono che poteva ruotare automaticamente premendo un pedale. La Grande Madre, una donna Collins avrà avuto circa 50 anni al momento di questo incontro, aveva una voce profonda e dittatoriale, era piccola di statura, ed era molto potente. Venne addobbata con una grande quantità di gioielli. Due ragazzi, che sono stati considerati suoi figli, uno dei quali fu Tom Collins (Tom fu poi ucciso dagli Illuminati) stavano vicino al trono. Poiché solo i più onorati e potenti potevano ambire di stare nei pressi del trono, questo dimostra che i due ragazzi Collins erano potenti. I ragazzi distribuirono delle carte, dove erano scritti gli orari delle cose che dovevano accadere. Venne condotta una grande discussione su ciò che accadde nel mondo negli ultimi sei mesi riguardo l’ascesa di un governo mondiale unico satanico e su cosa sarebbe dovuto accadere nel prossimo futuro. Vennero soprattutto discusse le cose che non andaranno secondo i loro piani. Una discussione riguardava l’Arca dell’Alleanza, e sul fatto che era nascosta in Africa, venne svolto quindi un rituale che servì sostanzialmente a sbeffeggiare l’Arca.
Sette figli, provenienti dalle famiglie sataniche, vestiti in bianco, vengono portati dinnanzi alla Grande Madre Collins e le vengono presentati. Questi si prostano in sua adorazione. Per mostrare la sua approvazione ai giovani candidati la Collins, batteva per terra il suo scettro dalla testa di serpente. Altri 7 bambini vengono poi sacrificati per i 7 bambini che hanno superato l’iniziazione, uno per ogni bambino, il cui nome sarebbe stato poi scritto in penna con il sangue del bambino sacrificato. I bambini poi eseguono una serie di giuramenti.”
Fritz Springmeier – Le 13 linee di sangue degli Illuminati
C’è una notevole somiglianza con il contesto mostrato allo spettatore. Che i 7 appartenenti alla “famiglia” Collins non siano altro che un riferimento agli “Eletti” dei sacrifici rituali illumianti?
Come nell’immagine promozionale sopra, gli opposti in perfetto schema. La Grande Madre, in opposizione con la figlia adolescente, Roger, un padre incapace in opposizione a Victoria un educatrice; la dottoressa Julia Hoffman, psichiatra in opposizione al bambino “svitato”.
Anche la giovane Victoria sembra possedere dei poteri medianici che le permettono di vedere entità eteree. Vediamo infatti l’ormai defunta Josette apparire dinnanzi a Victoria per comunicarle, cripticamente, che Barnabas stava per tornare e mostrarle come era morta (un avvertimento?).
Nonostante il fantasma e la notevole somiglianza, Victoria non sembra scomporsi minimamente, quasi non fosse la prima volta
IL RISVEGLIO DI BARNABAS
Degli operai che stavano lavorando ad un cantiere nei pressi di Collinsport trovano la bara di Barnabas e la disseppeliscono:
La bara di Barnabas viene ritrovata. Il vampiro, per saziarsi uccide 11 operai
Come affermato in precedenza la numerologia svolge un ruolo molto importante nel film. Barnabas uccide 11 operai per sfamare il suo appetito bicentenario. Il numero 11 è un numero chiave nell’esoterismo e tra gli illuminati:
- La maggior parte dei numerologi è d’accordo che l’11 è un “numero maestro”. Esso indica un individuo che è su un piano superiore dell’esistenza, qualcuno che porta con se una “rivelazione mistica”. Solitamente l’11 viene associato a coloro che si sentono distanti dal resto delle persone e che hanno difficoltà a provare empatia per gli altri. A volte lo ritroviamo come numero dei martiri.
- La corda blu dei maestri massoni è di 11 cm.
- Per gli ebrei è un numero angusto/sfortunato. Per questo, in ebraico, non esiste nome di 11 lettere.
- Secondo gli arabi, è il numero della conoscenza di Dio, a cui ci si arriva tramite 11 gradini
- Ci sono anche 11 livelli, o gradi, nella Golden Dawn. Anche Aleister Crowley venerò questo numero affermando che l’intero oggetto della magia si basava sul 5 (nero, yin, pentagono) e sul 6 (bianco, yang, esagonale) – cioè 11!
- E’ il numero della magia e della stregoneria. L’individuo che si confronta con il mondo. Il numero della guerra e della battaglia contro l’elemento demoniaco.
- E’ il numero del martirio.
- E’ il numero della ribellione interiore.
- Rappresenta la trasgressione della legge, perché supera di uno il numero dieci (comandamenti). Per questo fatto, rappresenta il peccato secondo San Agostino. Il Salmo 11 chiede in sostanza la punizione dei malvagi. Le speculazioni teoriche su questo numero confermano questo simbolismo.
- Secondo R. Allendy, 11 è il numero che esprime più del peccato umano in generale o cosmica.
Il logo della McDonald’s è una delle prime cose che Barnabas nota (a causa della somiglianza con la M di Mefistofele). Si tratta solamente di un riferimento simpatico o dietro questo espediente si nasconde qualcosa di ben diverso? In altre parti del film viene invece messo l’accento sul logo Shell, una società petrolifera, ovviamente controllata dagli Illuminati.
Dopo lo spuntino Barnabas si dirige verso la sua antica dimora, dove dimostrerà inconfutabilmente, ad Elizabeth Collins di essere un suo antenato.
Barnabas, attiva un meccanismo che fa muovere la struttura del caminetto.
Anche nelle doumentazioni sul rituale satanico svolto dai Collins nel 1955 si accenna ad un meccanismo che permetteva alla Grande Madre di ruotare il trono:
La Grande Madre Collins vestiva di nero e aveva una grande luna di ebano e oro sul trono che poteva ruotare automaticamente premendo un pedale.
Proseguendo nella descrizione del caminetto, possiamo notare le molte riproduzioni di lupi (6), un chiaro riferimento agli illuminati, che sono solitamente associati al famelico animale (anche il bastone di Barnabas termina con un lupo). Elizabeth si convince dell’onestà dell’antenato, soprattutto dopo che quest’ultimo la porta in una stanza segreta della tenuta dove giace un tesoro.
UN NUOVO MONDO
E’ mattino e Barnabas fa colazione con il resto della famiglia. Dopo qualche simpatica gaffè conosce Victoria, scambiandola in un primo momento per il suo vecchio amore Josette. In queste scene si cerca di fare il punto sulla situazione economica del casato (ormai in disuso). Conosciamo anche la figura di Angelique (Mefistofele), che ormai ha il controllo della città. Angelique rappresenta il modello di donna illuminato: giovane, bella, in carriera e senza scrupoli.
Angelique si dirige verso la sua azienda. Molto emblematico il logo della Shell (She + Hell), la conchiglia è un simbolo positivo traviato da quelli sporchi illuminati
Le conchiglie sono amate quasi da tutti, disseminate per la spiaggia, come gioielli di mare che quotidianamente molti bambini (e anche adulti) raccolgono. Pochi si rendono conto, tuttavia, che per gran parte della storia umana, le conchiglie ebbero un ruolo fondamentale per l’uomo, vennero utilizzate in tutti i campi, dai soldi all’arte. Le persone dell’età della pietra utilizzavano le conchiglie per ornare i loro gioielli, case e barche. Nei paesi tropicali, molte tribù utilizzavano le conchiglie come moneta. Gli Inca seppellivano delle conchiglie con i loro morti. Nel corso della storia, architetti e artisti incorporarono nelle loro opere svariati simbolismi tra cui appunto la conchiglia.
Come risultato di queste antiche usanze, le conchiglie vennero incorporate nel nostro inconscio collettivo come simbolo positivo.
Nella mitologia greca e romana le conchiglie erano un mistico simbolo di prosperità, di rigenerazione e, associate al mare, della fonte della fertilità.Tutti veniamo dal mare, allo stesso modo nel quale tutti siamo nati dal grembo di nostra madre, la conchiglia divenne così simbolo della nascita mitica della dea (cioè Venere, Afrodite, ecc.)
Per questo motivo, la conchiglia rappresentò la divinità femminile nel culto pagano, e venne associata con:
- l’amore
- la nascita
- la rinascita
- la manifestazione
- la riproduzione
Nella mitologia romana si dice che, Venere, la dea dell’amore e della fertilità, venne creata dalla schiuma portata a riva sulla cima di una conchiglia. Molti dipinti di Venere raffigurano una conchiglia per identificarla. Un esempio classico è La Nascita di Venere botticelliana.
Le conchiglie decorative salirono alla ribalta nel 17 ° secolo, quando la nobilità europea, si ispirò ai palazzi De Medici a Firenze e alla Villa d’Este appena fuori Roma, reclutando artisti per ricreare meraviglie simili nelle loro proprietà. La conchiglia e altri temi riguardanti il mare sono prominenti nello stile rococò francese.
Angelique viene a sapere che Barnabas ha ucciso 11 operai sulla statale 9 (11/9)….Senza dubbio un sacrificio rituale
Angelique decide allora di dirigersi a casa Collins per scambiare due parole con Barnabas. La donna ricorda al nobile la sua maledizione e l’impossibilità di sfuggirvi, specie in una società dove streghe fantasmi e vampiri vengono reputati come ciarlatanerie o peggio come sintomi di un disturbo psicologico. Elizabeth, vedendo il suo antenato a pezzi decide di rincuorarlo e combattere assieme il destino avverso.
In poco tempo i Collins sistemano la tenuta e lo stabile presso il porto di Angelbay. Mefistofele, non sembra gradire.
UN VAMPIRO SOTTO IPNOSI
La dottoressa Julia Hoffman, vedendo le difficoltà di Barnabas, decide di “aiutarlo”. Utilizzando l’ipnosi, viene a sapere la verità sul conto di Barnabas arrabbiandosi con la padrona di casa per averglielo tenuto nascosto.
Nonostante la presunzione Collins cade in ipnosi profonda
In queste particolari scene, possiamo notare come venga “esaltato” il concetto di controllo mentale. Da un lato abbiamo le tecniche mentali del vampiro, utili nel convincere le sue vittime, dall’altro l’ipnosi psicologica utilizzata nell’indagine psichiatrica. A questi 2 metodi se ne aggiunge un’altro, forse più blando e sottile, ma che spesso è più diffuso ed efficace dei primi due esempi citati:
Elizabeth, per far tornar nei ranghi Julia, pone la questione sotto un altro punto di vista
Spesso nonostante sappiamo come stanno le cose, preferiamo restare nell’illusione. I media puntano sulle nostre debolezze (come ha fatto Elizabeth cone Julia) per bloccare fin da subito qualsiasi possibilità di ribellione. Divertiti, bevi, scopa…goditi la vita finchè ce ne hai una, non pensare!
GENTILI FIGLI DEI FIORI
Proseguendo nel film vediamo Barnabas, sedersi in mezzo a degli Hippies per chiedere consiglio riguardo Victoria. Nel film, se notate, non vi sono quasi mai scene in cui il “popolo” interagisce con la famiglia Collins. Secondo gli illuminati, le masse sono un gregge di bestiame che va condotto con severità dal pastore. Nello specifico, l’elite si sente talmente superiore agli esseri umani “comuni” da considerarli alla stregua di bestie.
Il “saggio” del gruppo esprime le sue scontate e prevedibili teorie.
Solo un paio di hippies parla, dicendo un sacco di banalità che vengono apprezzate oltre modo dal resto del gruppo. L’escamotage della canna, oltre a negativizzare una pratica estremamente positiva, ha la funzione di dipingere i “gentili” come un gregge di pecore decerebrato (proprio come gli Illumianti vogliono farci diventare).
Barnabas prende la parola e con il suo tono quasi ipnotico, attira l’attenzione su di se.
Barnabas parla della sua storia e chiede al gruppo cosa desidera veramente una donna
Alla fine Barnabas non si fa alcun problema o scrupolo a uccidere la comune hippie. Ancora una volta possiamo notare l’atteggiamento elitario nei confronti dei goyim (Gentili).
IL BALLO DELL’ELITE
Barnabas propone alla famiglia di indire un ballo. Il vampiro spiega che essi sono occasioni per dimostrare e mantenere il potere di un casato. Nei precedenti articoli abbiano avuto modo di analizzare il “Surrealist Ball“, una festa elitaria organizzata dai Rothschild nel 1972:
“… Il 12 dicembre 1972, Marie-Hélène diede la Surrealist Ball a Ferrières. Questa volta gli ospiti erano invitati a venire vestiti in nero, con una lunga cravatta e con delle teste surrealiste. L’invito venne stampato con la scrittura rovesciata su un cielo blu e nuvoloso, ispirato da un dipinto di Magritte. Per decifrare l’invito, doveva essere utilizzato uno specchio.”
Il film ci indica esattamente la data in cui ci troviamo:
L’assegno consegnato da Angelique a Barnabas per corromperlo. Possiamo leggervi la data 13/10/72. I periodi e le date degli eventi (Festino Barnabas – Festino Rothschild) coincidono quasi perfettamente nelle date (ricordo che la proposta del ballo viene fatta successivamente a questa scena e che i preparative per l’organizzazione avrebbero richiesto qualche settimana)
La giovane Victoria si confida con Barnabas riguardo il suo passato. Quando era piccola soffriva di allucinazioni come David e i suoi genitori la rinchiusero in un istituto psichiatrico. A questo punto vediamo una scena, a mio parere, crudissima, in cui gli infermieri fanno un elettroshock alla piccola Victoria:
Victoria viene sottoposta a delle sedute di elettroshock. Le scosse venivano utilizzate per bloccare temporaneamente i deliri di uno schizofrenico.
La pratica dell’elettroshock, abbinata ad altre pratiche permette agli Handler di infrangere la personalità principale del soggetto per poi ricostruirne tante altre, utilizzabili al momento del bisogno (serial killer, sex kitten ecc…).
Non è schizofrenia! Nelle pratiche occulte esistono rituali per inserire un demone nel feto (Moonchild). Esso aiuterà nella programmazione e nello sviluppo.
La preparazione del soggetto che si andrà a condizionare riguarda anche la sua capacità di essere posseduto. Le famiglie che da generazioni sono fedeli a satana, generano figli che appartengono alle forze del male: ciò li rende “diversi” da coloro i quali sono nati da famiglie “normali”. A causa della maledizione generazionale, della genetica, propensa verso l’occulto, a causa delle forze demoniache tramandate di generazione in generazione, i pargoli degli Illuminati sono ottimi candidati alla programmazione Monarch. Parte della programmazione include l’invocazione di forze demoniache e la partecipazione a rituali di sangue al fine di attirare il più potente dei demoni. I rituali chiamati “Moonchild” servono a demonizzare il feto. Lavorando con le vittime di tale programmazione, è risultato palese che demoni di elevata potenza venissero introdotti nelle vittime già in età precoce, si ritiene che molti di loro vennero posseduti addirittura prima della nascità in rituali quali il Moonchild. I sacrifici umani e il sangue sono sempre necessari per questo livello di magia. Springmeier – The illuminati formula used to create a total mind controlled slave
Tutto sembra contestualizzarsi perfettamente
Barnabas e Victoria si confidano, scambiandosi nelle ultime scene un tenero bacio.
MAI TRADIRE LA FAMIGLIA
Julia, ossessionata dall’immortalità e dall’eterna giovinezza, cerca di divenire un vampiro utilizzando il sangue di Barnabas. Quando, quest’ultimo la scopre, la uccide senza se nè senza ma.
Barnabas punisce Julia per il suo tradimento, uccidendola
IL TRITTICO IN DARK SHADOWS
Se seguite questo sito (e non le puttanate di certi presunti guru della simbologia) vi sarete accorti che ultimamente ho postato diversi articoli sui trittici, un importante simbolo che la massoneria ha tramandato fino ad oggi (soprattutto nelle cattedrali). Esso racchiude il segreto del 3 in 1. Solo bilanciando la propria natura maschile con quella femminile si può “risvegliare” quel Dio che è in ognuno di noi.
Dove, poteva essere nascosto un passaggio segreto, se non nello stesso trittico che racchiude a sua volta uno dei più grandi segreti dell’umanità?
Roger sta cercando il passaggio segreto nel trittico una coincidenza?:)
Dopo essere stato sgamato da Barnabas, il fratello di Elizabeth, viene posto di fronte ad una scelta: dedicarsi a David, il giovane figlio oppure andarsene dalla tenuta Collins e non farvi più ritorno. L’uomo sceglie di andarsene aggiungendo ulteriori traumi al piccolo Collins.
Per esperienza personale, posso dire che non è facile da superare
A CARTE SCOPERTE
David in lacrime fugge rischiando di rimaner schiacciato dalla sfera stroboscopica staccatasi dal soffitto. Barnabas corre in suo aiuto salvandogli la vita, svelando purtroppo il suo terribile segreto:
Barnabas con il suo atto di altruismo svela la sua vera natura, impaurendo David, ma soprattutto Victoria
Il film prosegue con Angelique, la quale è costretta, nuovamente, a rinchiudere Barnabas in una bara. Fortunatamente David, grazie all’aiuto della madre/demone, riesce a trovarlo e a liberarlo, nel frattempo, come 200 anni prima, Mefistofele scatena contro i Collins l’intero villaggio, fornendo allo sceriffo le prove che provano la colpevolezza di Barnabas (i vari omicidi).
LO SCONTRO FINALE
La battaglia si svolge nella hall della casa: possiamo osservare come nel resto del film, il pattern bianco/nero del pavimento, oltre a svariate ripetizioni delle colonne massoniche e della simbologia ad esse collegata.
Durante lo scontro si scopre un’altro dettaglio interessante, Carolyn, nella culla, “venne morsa da un licantropo”. Un buon giro di parole per indicare la manifestazione della maledizione generazionale dei Collins.
Carolyn subisce la maledizione generazionale dei Collins, trasformandosi in un licantropo
La strega sembra avere la meglio sui Collins finchè non arriva il giovane David, con il suo spirito elementale/madre:
Invocando l’aiuto della madre il giovane David sconfigge la strega
Più la strega si indebolisce più si nota che è fatta di porcellana. Ovviamente ciò rappresenta la “falsa” eterna giovinezza concessa dal diavolo ai suoi adepti. E’ un oggetto priva di volontà propria, non ha più un’anima.
Il particolare del “corpo di porcellana” rappresenta anche un collegamento con la programmazione Monarch, nello specifico appunto con la programmazione “faccia di porcellana”:
La programmazione “volto di porcellana” è già stata discussa nei capitoli 2 e 7 quando abbiamo discusso sulle torture con il fuoco e dei Gatekeeper. Le torture con il fuoco e la cera fusa vengono utilizzate per far credere al bambino di aver la faccia ustionata. Successivamente il programmatore fornirà “gentilmente” una maschera di porcellana all’alterego traumatizzato.
La strega viene lanciata contro un lampadario cadendo con esso per terra. L’immagine ora è molto evocativa: Angelique sembra quasi legata a dei fili, come se fosse una marionetta (nelle mani di Mefistofele). Barnabas rivela lei, il suo unico difetto e cioè che non sa amare. La vediamo, in un ultimo sforzo di volontà, liberarsi con un braccio dal lampadario ed estrarsi il cuore, per offrilo al suo amato….purtroppo è troppo tardi.
Angelique offre il suo cuore a Barnabas, ma è troppo tardi
PERCHE’ L’AMORE VINCE SEMPRE…O FORSE NO
Le ultime scene del film sono le più interessanti. Esse rivelano la forte perversione trasmessa dal film: Victoria, sente di essere nella luce, ma l’amore per Barnabas sembra essere addirittura più forte. Ciò la porta a volersi suicidare (ovvero uscire dalla grazia di Dio e andare all’inferno). Questo però non accade, in quanto viene vampirizzata prima di toccare terra dal sempre presente Barnabas.
Vi ricordate l’albero all’inizio? La maledizione dei Collins non si è interrota con la morte della strega
Egoismo: La passione irrazionale di Victoria la porta al suicidio, mentre Barnabas la infetta con la sua maledizione
Due creature del male possono veramente Amarsi? Non credo
CONCLUSIONE
Un film decisamente strano: non esiste un bene ed un male, esistono due mali che si combattono tra loro. Lo spettatore, guardando il film, si schiera direttamente con la famiglia Collins. Sembra che il film voglia esaltare questa potente famiglia occulta portandola alla ribalta. Dobbiamo ricordare però che i Collins, nella realtà, praticavano e praticano ancora macabri rituali di magia nera per ottenere il potere materiale sul mondo.
Il concetto di amore stesso viene travisato: nonostante i bei fronzoli, appare chiaro che non è compreso a fondo da nessuno. Una famiglia composta da elementi estranei, un padre che abbandona il figlio, una strega che scende a patti con il diavolo per trasformare in vampiro l’amante ecc….Più che amore la chiamerei passione.
Se Barnabas avesse veramente amato Victoria, la avrebbe lasciata andare senza trasformarla in vampiro, la ha tecnicamente maledetta, facendo il gioco del diavolo.
Come spesso accade anche nella realtà, i mass media, i giornali e le fonti di comunicazioni in generale, ci mostrano un significato di amore molto distorto. Prendendo come esempio la questione sull’omosessualità, si tende a puntare sempre sul cavallo della “parità dei diritti”, perchè, metaforicamente è quello che corre più forte. Si evita però di notare che il cavallo è stato dopato dalle ONG, ha una imbracatura chiamata illuminati e i suoi fantini sono Soros, Obama e L’Unione Europea.
Da qui, una domanda, siamo sicuri che il cavallo scelto dagli omosessuali vada nella direzione sperata?
A conti fatti si tratta di un film dell’elite, per indottrinare le masse. Milioni e milioni di ragazzini e ragazzine usciranno dai cinema emozionati e ammirati, proprio come gli Hippies durante il film…Per l’elite siamo carne da macello, che può essere facilmente distratta dalle parole di un bravo oratore. Ci facciamo condurre come delle pecore avanti e indietro perseverando nella nostra ignoranza e stupidità. Lavoriamo per dare i soldi a questa elite che si gode i frutti del suo patto diabolico….E vi stupite se ci considerano goyim?








mnemok 19 maggio 2012
Moooolto interessante, oltretutto le coincidenze sono fin troppo evidenti! (tanto non avevo comunque intenzione di andare a vederlo..)