Il primo omicidio di Hitler

Dire che Adolf Hitler era uno psicopatico e un assassino potrebbe sembrare un eufemismo, pochi sanno però che la sua prima vittima fu proprio uccisa direttamente da lui. Si è cercato di coprire l’evento in tutti i modi tanto che ancora oggi non si è fatta chiarezza. Gli storici occidentali sono determinati quanto i nazisti a proteggere la reputazione del Fuhrer.

Il 18 Settembre, 1931, sparò alla propria amata nipote, Geli Raubal, 24 anni. L’omicidio è stato archiviato come suicidio dal Ministro bavarese della Giustizia, che era un alleato politico.

Tuttavia, il corpo di Raubal venne gravemente sfregiato e il suo naso risultò rotto. Una lettera incompiuta indicava che stava lasciando casa dello zio per andare a Vienna. Fu sepolta in un cimitero cattolico, che di norma non ammette i suicidi.
(Münchener Post, 20 settembre 1931)

Il triangolo amoroso bisessuale che ha portato all’omicidio Raubal, rivela il reale carattere perverso di un uomo che molti “patrioti” adorano ancora.

Anche se era un omosessuale, Hitler godeva della compagnia di formose giovani bionde o brune. Raubal era la figlia della sorellastra di Hitler. Diciannove anni più giovane di lui, era straordinariamente estroversa ed illuminava ogni stanza in cui entrava. Hitler sembrava rilassarsi quando lei era in giro.

“Amo Geli e potrei sposarla”, confidò Hitler al suo amico Heinrich Hoffman. “[Ma] Voglio rimanere single. Perciò mi sono riservato il diritto di esercitare un’influenza sulla sua cerchia di amici fino al momento in cui non troverà l’uomo giusto”. (Hoffman, Hitler era mio amico, 1955.)

Il rivale di Hitler era il suo autista e guardia del corpo bisessuale, di origine ebrea, Emil Maurice. Nel dicembre del 1927, Hitler gli impedì di sposare sua nipote e lo lincenziò. L’anno seguente, Raubal scrisse a Maurice:

“Zio Adolf insiste che dovremmo aspettare due anni. Pensaci, Emil, due interi anni dove potremo solamente baciarci. Posso solo darti il ​​mio amore ed esserti incondizionatamente fedele. Ti amo infinitamente tanto. Zio Adolf però insiste sul fatto che debba andare avanti con i miei studi. “(24 dicembre 1928)

EMIL MAURICE (1897-1972)

In Mein Kampf, Hitler descrisse una rissa in una birreria, quando i comunisti tentarono di bloccare un evento. Si meravigliò di come le sue “truppe d’assalto”, anche se sanguinanti, “spazzarono letteralmente il nemico fuori dalla sala …, mio splendido Maurice”.

Maurice era un membro della SA e successivamente delle SS. Lui e Hess scrissero sotto dettatura il Mein Kampf di Hitler e, come Hess, Maurice fu uno degli amanti di Hitler. Dopo il rilascio dalla prigione, Maurice divenne guardia del corpo personale e autista di Hitler.

“E ‘assolutamente inconcepibile che non si sapesse che Maurice fosse un ebreo,” scrive il Dr. Judith Reisman. [Considerando] “il suo aspetto, la sua famiglia, e che molto probabilmente è stato circonciso … la lussuria sembra poter vincere l’odio antisemita.

Quando successivamente emerse che Maurice aveva un bisnonno ebreo, Hitler acconsentì ad una deroga per lui e per la sua famiglia. Dal momento che un sedicesimo degli ebrei era già esente dalle leggi di Norimberga, Maurice, che divenne un generale delle SS, aveva molti più legami al mondo ebraico di quanto non se ne sapessero ufficialmente all’epoca. Le leggi razziali naziste erano una questione di opportunità, per lo più destinate a perseguitare gli ebrei non-sionisti e giustificare la formazione dello Stato ebraico.

Nonostante la sua bravura come guardia del corpo, Maurice, era un orologiaio di formazione, aveva un temperamento artistico, e suonava la chitarra durante gli incontri nazisti. Anche Raubal era un musicista e prese una cotta per lui durante le visite al carcere di Landsberg nel 1924, all’età di 16 anni. Iniziò così una storia d’amore appassionata che fiorì nel corso degli anni.

LA DEPRAVAZIONE DI HITLER

Per il suo libro, Hitler ed Eva (1974) Glen Infield intervistò Stocker Wilhelm, una guardia delle SS che lavorava presso gli appartamenti di Hitler. Stocker disse che quando suo zio Adolf era via, Geli ebbe molti corteggiatori.

Poichè sapeva mantenere i suoi segreti, Geli gli disse “che a volte Hitler durante l’intimità le faceva cose che la facevano stare male, ma quando le veniva chiesto il perché non si rifiutasse di farle, scrollava le spalle e diceva che non voleva farsi sostituire da Hitler con qualcuna di più accondiscendente. “

Gregor Strasser, un leader nazista che ebbe una storia con Geli disse che la donna era costretta dal dittatore ad urinali e a defecarli addosso. Strasser fu uno dei capi nazisti che si incontrarono in un appartamento di Hitler dopo l’omicidio per decidere la storia di copertura.

Strasser venne uscciso nell’epurazione del 1934.

L’OMICIDIO DI RAUBAL

Michael Dean riferisce che dopo aver lasciato le sue mansioni al servizio di Hitler, Maurice, citò in giudizio il partito nazista per licenziamento illegittimo e vinse una bella sommetta. Aprì un negozio di orologi a pochi isolati dall’appartamento di Hitler e riprese la sua relazione con Raubal.

A quanto pare rimase incinta e volle andare a Vienna per partorire. Hitler era furioso per questo tradimento e le rifiutò il permesso. Appena provò a sfidarlo lui la uccise.

Non è chiaro per chi soffrì maggiormente Hitler in quanto provava sentimenti sia per Raubal che per Maurice.

In ogni caso, il rapporto tra Hitler e Maurice resistette. Maurice divenne un alto funzionario delle SS e Hitler lo protesse contro i rivali che non sopportavano di ricevere ordini da un ebreo.

Il succo del discorso è che prima che Hitler uccidesse indirettamente milioni di persone, ebrei e non ebrei, lui per primo si è sporcato le mani di sangue con sua nipote, il quale amava. Milioni di persone hanno scelto di seguire un assassino e psicopatico. Nulla è cambiato.

Fonte

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1 comment

  • rev.stone 21 marzo 2012

    periodicamente riemerge questa ridicola storiella sull”omosessualità di hitler, sulle sue perversioni incesto-coprofaghe, ecc…ecc…
    chiacchere suffragate da altre chiacchere.
    il solito fumo per evitare di dire che hitler era un ebreo chazaro, probabilmenet un rotschild (cercare in rete i risultati tenuti clamorosamente lontani dai riflettori sugli esami del dna di parenti ed eredi eseguiti alcuni anni fa) che eseguiva l’agenda illuminata…
    in altre parole quello che tutti i leader del mondo tuttora fanno (schifezze sessuali comprese).

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